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ROD STEWART “L’autobiografia” (Mondadori 2013 – euro 22) – TTTT½

10 Feb

Questa autobiografia rispecchia in pieno il personaggio che racconta, Rod infatti non si tira indietro, le pagine contengono quello che è e dunque capelli ad istrice, atteggiamento da sbruffoncello, voglia di godersi la vita, una leggerezza tutto sommato umile e semplice, orgoglio scozzese, grandi bevute, grandi scopate, musica che senza troppi problemi passa dal rock blues, all’easy listening, al rock and roll sguaiato, a ballate piene di miele, ad accenti elettronici ed infine a classici confidenziali americani.

Rod Stewart l'autobiografia

Rod però racconta anche le pieghe meno nobili della sua vita, le cose che gli fanno meno onore e per questo bisogna rendergli merito, rock star come ad esempio Jimmy Page non credo saprebbero raccontarsi in modo così candido.

Rod-Stewart

Queste (auto) biografie delle grandi rockstar inglesi confermano il fatto che se eri nato negli anni quaranta in Inghilterra o meglio ancora nei dintorni di Londra e avevi un minimo di talento musicale, un po’ di determinazione e una gran passione per la musica che stava sbocciando negli anni sessanta, beh caro mio, era fatta. Rod ha avuto il culo di avere una gran voce, ma soprattutto di essere nato in quel contesto.

rod_stewart

Senza essere un autore naturale, o uno showman particolare, è diventato – tra JEFF BECK GROUP, FACES e SOLISTA – una delle grandi rockstar dei nostri tempi. Fino agli anni ottanta ha fatto dischi comunque godibili (seppur discutibili), poi si è perso, per ritrovarsi negli anni duemila con la serie THE GREAT AMERICAN SONGBOOK, 5 episodi eleganti e per niente male ma adatti ad un pubblico maturo o ai casinò di LAS VEGAS. Troppo per uomini di blues come noi.

Confesso però che personalmente ho sempre avuto un debole per ROD, l’ho sempre scusato e accettato per quel che è e devo dire che i due suoi concerti che vidi negli anni ottanta (MISANO 1983 e ARENA DI VERONA 1986) sono stati molto, molto divertenti.

Il debole che ho per lui è dovuto in parte alla versione di PEOPLE GET READY che insieme a JEFF BECK fece nel 1985, una delle canzoni della mia vita…e un video che ho sempre amato moltissimo…

Strano poi i pensieri che fanno queste rockstar: per ROD l’album CAMOUFLAGE è il suo ritorno al rock and roll dopo dischi commerciali come BLONDES HAVE MORE FUN…mah…

BLONDES HAVE MORE FUN (col grande CARMINE APPICE alla batteria):

CAMOUFLAGE:

Ad ogni modo, autobiografia gustosa (l’unico momento noioso e il capitolo dedicato ai figli).

FORRESTER, HANSON & ASKEW ” Emerson Lake & Palmer The Show That Never Ends… encore” (Foruli Ltd 2013 – 18 euro) – TTT

3 Gen

Non è che di libri sugli ELP ce ne siano tantissimi, ognuno di essi e piuttosto importante per me, ho letto quindi con piacere questa nuova versione aggiornata al 2012 del libro in questione che uscì in origine nel 2000. Tuttavia non è che mi abbia impressionato più di tanto. Certo, diverse notizie del periodo post seventies non le sapevo, ma avrei preferito un lavoro più approfondito riguardo gli anni 1970-78.

elp FORRESTER BOOK

Magari sono arrivato ad un punto della mia militanza rock in cui non riesco più ad accontentarmi e quindi a godere nulla ( o quasi), ma santo demonio, voglio di più. Sono conscio che per fare un lavoro come si deve occorrono energie e disponibilità, e che un gruppo come queste oggi non è che interessi a milioni di appassionati… difficile dunque trovare una casa editrice abbastanza folle da gettarsi in un progetto più articolato e di ampio respiro, lo so… eppure pretendo un impegno maggiore. Leggere questo libro e come guardare l’INTER che pareggia 2 a 2  con una squadra di media classifica.

elp FORRESTER BOOK B

Detto questo, se amate gli ELP e non avete letto granché, questo è un libro da avere. Ah, dimenticavo: è in inglese.

Emerson e lake

 

DONATO ZOPPO “King Crimson: Islands – testi commentati” (Arcana 2013 – Euro 22) – TTTT

16 Dic

Non fosse stato un libro di Donato, dopo le prime 14 parole lo avrei riposto in uno scaffale senza leggerlo. “Nulla accade per caso. Tutto è scritto, dalla mappa celeste alla pianta dei piedi” scrive Donato nel prologo. Per me tutto accade per caso, nulla è scritto, etc etc … almeno ragionando con l’intelligenza che noi esseri umani abbiamo ad oggi. Se un domani i bambini nasceranno al di fuori del grembo materno e dunque avranno la possibilità di possedere teste più grosse e quindi cervelli più potenti, sarà forse possibile capire cose che noi oggi non possiamo davvero comprendere.

Suscettibile e cagacazzo come sono, avrei riposto davvero il libro senza leggerlo, ma Donato è Donato, insieme a Riva, Trombetti, John Miles, Mick Ralphs ed Edgar Winter è nell’empireo dei beati, posso dunque passar oltre con facilità questa diversa visione dell’orizzonte generale. Sì, meglio sottolinearlo ancora una volta, sono amico con Donato, lo abbiamo conosciuto insieme qui sul blog, e fin dai primi approcci e scattata un’ammirazione ed una stima incondizionata. Però sapete che irascibile e cagacazzo come sono ci metto un minuto a dire le cose come stanno senza condizionamento alcuno.

Donato Zoppo - Islands king Crimson a

Anche questa volta però non posso che esplicitare il mio vivo consenso a questa fatica di Don. Come ho scritto in altre occasioni, mi piacciono i progetti temerari, coraggiosi, valorosi, e questo lo è. I King Crimson non è che in Italia abbiano legioni di fan, in più uno studio sui testi non è esattamente una lettura facilissima. Pure io che mi ritengo un amante/studioso/fruitore di rock di tutto rispetto non è che sia preparatissimo sul tema, non sono un fan e al di là del primo lavoro con GREG LAKE (tutti in piedi!) non è che i KC mi entusiasmino più di tanto. Ad ogni modo rimane anche per me una band interessante, e quando ROBERT FRIPP dichiara “la musica è un linguaggio con cui possiamo esprimere la lotta che rappresenta l’essere umani. E’ questo che deve essere al centro e per cui ho creati i KC” non posso che sentire forti affinità elettive.

Donato Zoppo - Islands king Crimson b

Come abbia fatto Donato a calarsi perfettamente nei 13 album dei KING CRISMON (1969 al 2003), capirne i contenuti, il senso, lo schizoide denominatore comune, analizzarne i testi, tradurli e commentarli con la sua prosa ricca e profonda rimane un mistero. Sì, perché queste cose – ammesso che uno abbia doti attitudinali per lo scrivere e un cervello funzionante – le puoi fare con quei due/tre gruppi di cui sei fan in senso stretto…avere la capacità che ha Don denota un professionismo ed una visione completa dell’essere giornalista e scrittore musicale. Io rimango sempre colpito dai lavori di Donato Zoppo. Sempre. Che cavallo di razza che abbiamo rinchiuso nei malconci steccati del giornalismo musicale italiano. Ad ogni modo, avere questo libro nella mia biblioteca mi fa sentire meglio.

Don: we love you.

Donato Zoppo

Donato Zoppo

TERRY MOORE “Echo” (bao publishing 2013 – Euro 27) – TTTT½

13 Nov

Non so dove la groupie sia andata a pescare questo ECHO, ma ragazzi… che razza di romanzo a fumetti che è! A parte la fine, un po’ scontata, questa è una di quelle graphic novel che ti prendono anima e corpo. Qui sotto un accenno alla trama, non aggiungo altro. Certo, costa 27 euro, ma se li merita tutti.

echo-terry-moore

  • Autori: Terry Moore
  • Genere: Tecno-thriller di emancipazione
  • Formato: Olandese, 16 x 24
  • Pagine: 600
  • Prezzo: € 27.00
  • ISBN: 978-88-6543-152-8
Pensata da Terry Moore per avere lo sviluppo di un film d’azione, di un “blockbuster” ad alto budget, la serie di Echo è durata negli USA trenta numeri. BAO Publishing la propone in un’edizione integrale massiccia e curata, ricca di materiali aggiuntivi, che non potrà mancare sugli scaffali di ogni appassionato di fumetti.
Echo racconta la storia di Julie, giovane fotografa free-lance alle prese con la fine del proprio matrimonio e un’esistenza suburbanamente disfunzionale, che trova una sofisticata tuta da combattimento… della quale non riesce a liberarsi. Inseguita, braccata, improvvisamente dotata di un potere immenso, Julie ha la possibilità di cambiare drasticamente la propria vita, e dovrà fare scelte importanti, per se stessa, per le persone che ama, per il mondo intero.

 (Dal sito BAO PUBLISHING)

ORFANI “Piccoli Spaventati Guerrieri” (Bonelli – ottobre 2013 – Tutto A Colori – Euro 4,50) – TTTT

8 Nov

Nuovo fumetto mensile della Bonelli, questa volta tutto a colori. Fantascienza, atmosfere da ALIEN II, bei disegni, buona storia. A me sarebbe piaciuto che almeno il primo numero fosse incentrato tutto sugli orfani ancora ragazzini, per dare un po’ di respiro alla loro trasformazione, ma evidentemente di questi tempi tutto deve correre veloce. Rimana tuttavia, a mio modestissimo parere, un buon inizio.

ORFANI n,1 BONELLI

ORFANI “Piccoli Spaventati Guerrieri”

Uscita:16/10/2013

Soggetto: Roberto Recchioni

Sceneggiatura:Roberto Recchioni

Disegni di:Emiliano Mammucari

Copertina: Massimo Carnevale

Il passato: una misteriosa forza aliena ha trasformato metà della terra in un cratere fumante. Sotto la guida della Dottoressa Juric e del Generale Nakamura, una squadra di ragazzini viene sottoposta a uno strenuo allenamento, destinato a trasformarla nel più agguerrito esercito della storia. Comincia così la marcia verso l’Avventura di Jonas, Ringo, Juno, Hector, Rey, Felix e Sam.
Il presente: una nave spaziale atterra sul pianeta dal quale è venuta l’aggressione, col compito di trovare l’arma distruttrice ed eliminarla. E quando compaiono i letali extraterrestri, a mettergli i bastoni fra le ruote scende in campo una banda di indomabili guerrieri: gli Orfani.

MAXI TEX N°: 17 “Alaska” (Bonelli – Ottobre 2013 – Euro 6,30) – TTTT

3 Nov

Vi segnalo questo bel numero del MAXI TEX più di 300 pagine piene di buon fumetto. Il finale magari è meno riuscito di ciò che ci si potrebbe aspettare, ma la storia è per lunghi tratti avvincente.

Maxi tex 17

MAXI TEX N°: 17 “Alaska”   (Bonelli – Ottobre 2013 – Euro 6,30) – TTTT

Periodicità: annuale

Uscita:05/10/2013

Soggetto: Mauro Boselli

Sceneggiatura:Mauro Boselli

Disegni di:Lito Fernandez

Copertina: Claudio Villa

Alaska!

A Sitka, nei fiordi dell’Alaska, un’incomprensione tra la pittoresca ciurma di capitan Roscoe e i Tlingit del sakem Kowee ha scatenato un’autentica guerriglia, nella quale sono coinvolti anche Gros-Jean e la sua figlioccia eskimo Dawn. Giunti in aiuto degli amici, Tex e Carson scoprono che all’origine di tutto c’è il rapimento di alcune ragazze indiane. Nessuno crede davvero che i colpevoli siano i leggendari spiriti malingi della foresta, i Kuchtaqa… Ma poi anche Dawn e la figlia di Kowee scompaiono misteriosamente… E, oltre le montagne ghiacciate più a nord, un mostruoso dio cannibale sta per fare di loro le sue spose…

 

Dylan Dog Speciale n.27 “LA BOMBA” (Bonelli, ottobre 2013 – Euro 5,20) – TTT½

25 Ott

SPECIALE DYLAN DOG N°: 27 – Periodicità: annuale –  LA BOMBA! Uscita:19/09/2013

Soggetto: Giovanni Gualdoni / Sceneggiatura: Giovanni Gualdoni / Disegni di: Bruno Brindisi / Copertina: Angelo Stano

Dylan Dog Speciale n.27

Dal sito BONELLI:
Dylan si ritrova misteriosamente rinchiuso in un manicomio, dove viene sottoposto a terapie di elettroshock, a lavaggio del cervello e ad altri trattamenti disumani. Ma come ci è finito, in quell’infernale struttura? E perché nessuno viene a cercarlo, per toglierlo di lì? Per cercare di fuggire dall’istituto , l’Indagatore dell’Incubo si allea con gli altri pazienti, non sapendo che oltre le mura di quel luogo terribile lo aspetta ben di peggio…
Storia godibile. Il finale mi è piaciuto, mi chiedevo giusto che escamotage avrebbero usato per risolvere la storia. Non sono un esperto o un critico di fumetti, quindi prendete il mio giudizio con le molle, ma con la spensieratezza di un semplice appassionato non posso che dare un bel 7 pieno a questo numero.

AOR n.9: HEART cover – ottobre 2013 (TimeRock UK – € 13,90)

24 Ott

Le sorelline WILSON in copertina… numero dunque che ho atteso con una certa fibrillazione. 11 pagine dedicate alla miglior band di Seattle di sempre, scritte da Derek Oliver, un veterano, il corrispettivo inglese del nostro BEPPE RIVA. L’articolo è buono, peccato che vada in profondità solo sul periodo anni settanta della band, che sì, è quello che ci interessa e piace di più, ma non sarebbe stato male leggere qualche leccornia intellettuale riguardante anche la seconda metà degli anni ottanta, lustro in cui gli HEART (dal punto del successo) partirono per viaggi interstellari, piombando al contempo negli abissi di una insoddisfazione spirituale mica da ridere. Ad ogni modo, gruppo di qualità, scriba di qualità…bella accoppiata.

AOR N. 9 ok

Due pagine poi dedicate al grande Graham Bonnet, cantante che apprezzo molto. Bella intervista seppur non lunga a sufficienza.

6 pagine per THE BABYS, poi SAMMY HAGAR e altri nomi di seconda fila del genere in questione.

Il CD allegato, come succede quasi sempre, è davvero brutto. 15 pezzi, 15 pressioni sul pulsantino che ti fa passare alla canzone successiva dopo nemmeno un minuto d’ ascolto. Sono queste le “15 canzoni di rock melodico estremamente di successo”? O sono io giunto ad un punto in cui non mi va più bene niente, ripiegato ed incattivito su me stesso tanto da non riuscire a godere più nulla, o il rock melodico sta finendo giù per il cesso.

AOR N.9 CD A

AOR n 9 cd B

Meglio tornare agli HEART…

LE STORIE n.13 “Il Moschettiere di Ferro”” (Bonelli – ottobre 2013 – Euro 3,50) – TTTT

23 Ott

LE STORIE n. 13, mensile / IL MOSCHETTIERE DI FERROSoggetto e sceneggiatura: Giovanni GualdoniDisegni: Giorgio Pontrelli/ Copertina: Aldo Di Gennaro

Le Storie n.13 Bonelli

Dal sito BONELLI:

Il crudele cardinale Richelieu trama alle spalle di Luigi XIII per conquistare il trono e… Il mondo intero! Chi può fermarlo, ora che i moschettieri sono caduti in disgrazia? Solo una spada è pronta alla lotta, quella del giovane Duca d’Enghien. Ma al suo fianco sorge un inaspettato e sorprendente alleato: un guerriero che si cela dietro una maschera di ferro…

Giusto un anno fa parlavo sul blog del primo numero, ne sono già usciti altri 12 (ma cazzo , come fischia il tempo!). Diversi non mi sono piaciuti, un paio dopo le prime pagine li ho accantonati, questo invece l’ho letto volentieri. Ne il MOSCHETTIERE DI FERRO personaggi di fantasia e storici cambiano caratteristiche, e si trasformano così addirittura in cattivi. Non che sia una novità nella letteratura, ma può essere un espediente divertente.

COLOR ZAGOR n.1 – MARTIN MYSTERE n.328 – STORIE DI ALTROVE n.16 (Sergio Bonelli Editore 2013)

17 Ott

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COLOR ZAGOR n.1 agosto 2013 “I Fantasmi Del Capitano Fishleg” (Sergio Bonelli Editore – Euro 5,50) – TTT½

Soggetto: Moreno Burattini / Sceneggiatura: Jacopo Rauch / Disegni: Walter Venturi / Copertina: Gallieno Ferri

Per me leggere Zagor (e lo stesso discorso vale per Il Comandante Mark e forse anche per Mr No e Tex) è come ascoltare un vecchio disco di blues nero diciamo degli anni quaranta/cinquanta. Il tutto è permeato da  ingenuità genuina, d’approccio naif, da purezza e semplicità d’intenti che il tutto ti arriva al cuore direttamente e senza filtri. Questo è il primo Color Zagor e a seconda di come andrà nelle vendite avrà un seguito oppure no. Una lunga storia di Zagor tutta a colori…io non ho saputo resistere.

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MARTIN MYSTERE n.328 agosto/settembre 2013 “Protocollo Leviathan” (Sergio Bonelli Editore – Euro 5,00) – TTTT

Soggetto: Sergio Badino / Sceneggiatura: Sergio Badino / Disegni: Giancarlo Alessandrini/ Copertina: Giancarlo Alessandrini

Profondità marini, leviatani, poteri della mente, forze oscure. E via, altri 5 euro che se ne vanno.

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STORIE DI ALTROVE n.16 ottobre 2013 “Il Vampiro Che Fece La Rivoluzione” (Sergio Bonelli Editore – Euro 5,20) – TTT½

Soggetto: Carlo Recagno / Sceneggiatura: Carlo Recagno / Disegni: Alfredo Orlandi/ Copertina: Giancarlo Alessandrini-Alessandro Muscillo

Dal sito della Bonelli:

Parigi, anno 1792. Sono in atto i terribili sconvolgimenti che porranno fine all’ancien régime. Il generale Lafayette è caduto in disgrazia presso l’Assemblea Nazionale dopo i fatti di sangue del Campo di Marte, e teme che presto i Giacobini lo dichiareranno un traditore e chiederanno il suo arresto. Il generale si rivolge quindi al suo vecchio amico George Washington affinché lo aiuti a lasciare il Paese. Il primo presidente dei neonati Stati Uniti d’America invia subito in Francia Jean-Louis Bientot e Amanda Janosz, ovvero la squadra di “Altrove”, poiché Lafayette sa dove potrebbe trovarsi un’antica reliquia che, se cadesse in mani sbagliate, potrebbe stravolgere le sorti dell’intera Europa. Ma sulle tracce del manufatto non si muovono soltanto gli agenti della mysteriosa base… Dalla Transilvania è arrivato anche un sinistro personaggio: il principe delle tenebre, Vlad l’Impalatore, l’immortale conte Dracula!

Niente male, magari non riuscito al 100%, ma niente male davvero. La rivoluzione francese (a noi cara), Geaorge Washington, Vlad Tepes e le squadre speciali di Altrove.