PROMETHEUS (Ridley Scott – Twentieth Century Fox 2012) – TTTT

23 Set

Sono da quasi trentanni un cultore della saga di ALIEN, i film di fantascienza mi piacciono molto, se sposati poi con le visioni di Giger impazzisco. E’ dal 1997 che speravo, attendevo, bramavo per il quinto episodio della serie ed ora eccolo qui. Finalmente.

Ho cercato di evitare di leggere le recensioni già apparse su internet e le critiche già rivolte al film e a Ridley Scott stesso, volevo godermi il film per quello che era: un film di fantascienza nonché 5° capitolo di una serie che mi piace un sacco. Le aspettative erano alte ma certo non dimenticavo che appunto era il 5° episodio, difficile replicare la riuscita del primo o dei primi due. Dirò subito che il film mi è piaciuto, che me lo sono goduto in una proiezione delle 18,15 al multisala di Herberia in una sala quasi vuota in compagnia della groupie…la situazione perfetta.

Avevo sentito dire che non era un vero prequel di Alien, in realtà mi sembra che lo sia, senza tanti dubbi. L’idea di associare la tematica ALIEN a quella del trovare risposte ancestrali è azzeccata e mi ha sorpreso. Siamo nel 2089 due ricercatori scoprono altri graffiti che raffigurano degli umanoidi che indicano una costellazione, leggono in questo un invito. Riescono ad organizzare una spedizione finanziata dalle Weyland Industries e un una paio di anni più tardi arrivano su uno dei pianeti di quella costellazione. Ma non sarà semplice trovare risposte alle profonde e spaventose domande che l’uomo si pone da sempre.

L’intro è bellissima, un panorama scozzese duro e puro, ma risulta incomprensibile la scena in cui un umanoide gigantesco si sacrifica ingerendo uno strano liquido. Che cosa sta a significare? Io non l’ho capito. C’è chi dice che nel cadere sfaldandosi in un fiume impetuoso darà origine alla vita terreste. Ipotesi suggestiva, ma proprio non c’ero arrivato.

Altre cosette discutibili sono il trucco usato per rendere vecchio l’autore che impersona il signor Weyland, alcune scene e soluzioni che sembrano un po’ tirate via e il fatto che fin da subito si capisce che il tutto non ha il vero ampio respiro di un film, ma piuttosto quello di una serie televisiva di successo dei nostri anni. Insomma si capisce in fretta che ci saranno altri episodi.

Detto questo, è da vedere: fantascientifico, gotico, cupo,”violento e umido di liquidi corporei” (come ha detto Barbara Baraldi), insomma un gran bel film. Sono poi contento che abbiano scelto Noomi Rapace come personaggio femminile centrale.

 

I capitoli della saga:

1979: ALIEN (Ridley Scott) TTTTT

1986: ALIENS – SCONTRO FINALE (James Cameron) TTTTT

1992: ALIEN3 (David Fincher) TTTT½

1997: ALIEN: LA CLONAZIONE (Jean Pierre Jeunet) TTT

2012: PROMETHEUS (Ridley Scott)  TTTT

ELP DELUXE EDITIONS: I° & Tarkus (Sony 2012)

21 Set

Sempre un brivido per me acquistare nuove versioni dei soliti vecchi album degli ELP, ormai ne ho diverse ma queste sembrano essere le definitive, almeno ad oggi. Temevo che i rimissaggi di Steve Wilson andassero sopra le righe (tralasciando il discorso circa la opportunità di rimissare certi capolavori), e invece devo dire che mi pare abbia fatto un lavoro efficace, discreto, sapiente. Confezioni molto belle, musica originale sublime, materiale bonus tutto sommato niente male, il tutto ad un prezzo più che ragionevole.

EMERSON LAKE AND PALMER(1970):

Original Album: TTTTT

Disc2 New Stereo Mix: TTTTT

Disc 2 Bonus Material: TTT½

Disc 3 New 5.1 Mix: TTTTT

Packaging:TTTTT

Note: l’inedito RAVE UP, mi intriga parecchio, così come la PROMENADE versione studio e le alternate takes di TAP, KNIFE EDGE e LUCKY MAN. Ah, c’è anche il DRUM SOLO. La groupie ha un impianto 5.1 di tutto rispetto, nell’ascoltarsi con questo sistemaTAKE A PEBBLE sembra di immergersi in un liquido tiepido ed accogliente e galleggiare al suono di musica, quella sublime, quella ti innalza, quella che ti fa entrare in dimensioni diverse.

TARKUS(1971): 

Original Album: TTTT

Disc2 New Stereo Mix: TTTTT

Disc 2 Bonus Material: TT

Disc 3 New 5.1 Mix: TTTTT

Packaging:TTTTT

Note: qui il materiale inedito/raro è striminzito: OH MY FATHER era contenuta nel cofanetto FROM THE BEGINNING di qualche anno fa, sarebbe anche carina se ad un certo punto non spuntasse pari pari il giro d’accordi di HEY JOE.  UNKNOW BALLAD è un accenno di pezzo lento al piano. Ci dice Beppe Riva che verrà tolta dalle future ristampe. Sembra sia Keith Emerson (anche alla voce) ma esperti in Elpologia negano questa possibilità. Mistero. C’è anche un’ alternate take di MASS.

Pensierino finale: mentre scrivo queste appunti scarni e veloci mi risento il tutto…questa come avrete capito più che una recensione vuole essere solo un segnalazione, ma l’impulso sarebbe quello di lasciarsi andare ad iperbole e ad attacchi di iper aggettivazione acuta. Ragazzi, ma quanto era bella la musica degli EMERSON LAKE AND PALMER? Mettete un venerdì sera di fine settembre, la finestra che dà sulla campagna nera, i primi due album degli ELP in versione deluxe …che so TAKE A PEBBLE, PROMENADE e THE ONLY WAY, una tisana lampone & echinacea che ti sorseggi come fosse un Southern Comfort e quel sentimento che riesci a provare mentre ascolti da solo musica suprema. In più Palmiro che viene a cercarti, si sistema tra la tastiera e le deluxe edition, ti guarda, annusa l’aria sonora che gli arriva, sospira e si mette comodo lì accanto a te. Tu, gli ELP e un gatto progressive. ..che vuoi di più?

(Emerson Lake & Palmir)

LED ZEPPELIN “Celebration Day”: press conference

21 Set

Oggi a Londra si è temuta la conferenza stampa relativa alla presentazione di Celebration Day. I giornalisti presenti hanno potuto assistere in anteprima alla proiezione del film. Alcuni di loro ne parlano in termini entusiastici. Dalle foto e dai video Jimmy sembra il più in forma di tutti, Jonesy sembra Stan Laurel e Robert fa sempre la figura del più trasandato. Qui sotto i vari link relativi.

Qui la conferenza stampa completa:

http://www.absoluteradio.co.uk/player/Led-Zeppelin/10108/Press-Conference.html

Qui i vari formati su cui verrà distribuita la cosa:

http://www.superdeluxeedition.com/news/led-zeppelin-celebration-day-blu-ray-audio-and-deluxe-editions/

I MOUNTAIN live, Real Madrid contro Manchester City, i sughi d’uva e i blues di fine estate

19 Set

Mattina di tardissima estate, direzione Scandillius. Nuvoloso, temperatura gradevole, colori neutri, velo di accidia su tutto quello che vedo, sento e faccio. Saltello da RADIO CAPITAL a MODENA RADIO CITY per cercare di intercettare gli interventi di Picca, ma fallisco nell’impresa. Finito LATERAL su CAPITAL, schiaccio il pulsantino CD del car stereo e partono i MOUNTAIN LIVE. La versione che ho è chiamata  MOUNTAIN MILLENIUM COLLECTION, titolo brutto e fuorviante per il concerto del 31 dicembre 1971 della band al Fillmore East. La copertina è orrenda, tanto che ne cerco un’altra, anche se relativa ad un bootleg…

Tra l’altro – musicalmente parlando –  in questi giorni sto rispolverando i primi tre album dei DEEP PURPLE, quelli che seguivano le orme dei VANILLA FUDGE, prima che BLACKMORE fosse folgorato da PLANT ad un concerto dei LED ZEPPELIN ed imponesse al gruppo una decisa sterzata di formazione e di distorsione. Beh, li sto rivalutando, mica male davvero…

Con i MOUNTAIN in sottofondo mi fermo da un fotografo con cui collaboriamo…la scena è sempre quella: nei capannoni set fotografici in fase di montaggio, gente che arriva, che va…F – uno dei due titolari  – mi accoglie con fare amichevole. Sbrigate le formalità lavorative ci mettiamo a parlare della situazione in generale, per una volta sento qualcuno che non si lamenta, che dice che tutto sommato le cose gli vanno abbastanza bene e che recentemente ha persino assunto tre persone. Discutiamo di clienti, di fatturati, di strategie imprenditoriali. Poi scivoliamo sulla politica – entrambi guardiamo decisi al sol dell’avvenire – e sul Rock…come ho già scritto F vide i LED ZEPPELIN al Vigorelli il 5 luglio del 1971. Ah.

Risalgo in macchina, Stonecity bound. Non è successo nulla di particolare ma l’umore è bluesy, cerco di tirarlo un po’ su ma i MOUNTAIN mi tirano gù…

I MOUNTAIN  li vidi il 13 luglio del 1985 all’Hallenstadion di Zurigo, aprivano per i riformati DEEP PURPLE. LESLIE WEST è un chitarrista con un gusto incredibile, mi ha sempre colpito molto. In macchina attraverso paesi e quartieri industriali, sono sulla tangenziale Scandillius-Stonecity. Al telefono sento come sta Brian; povero vecchio… sta cercando di fare il possibile per non farsi risucchiare del tutto dai  pantani in cui sta sprofondando. Penso alla CHAMPION’S LEAGUE che è iniziata ieri sera, oltre allo spento 0 – 0 della seconda squadra di Milano, c’è stata REAL MADRID – MANCHESTER CITY, due squadre a cui sono molto legato, si sa, amo profondamente (specialmente) Mou e il Mancio.

Partita memorabile. In svantaggio per due volte i ragazzi di José sono riusciti a ribaltare il tutto e a vincere con merito. 4 goal negli ultimi venti minuti. Spettacolo. Oh (Dark) Lord, quanto amo il calcio.

Non vedo l’ora sia giovedì sera per vedere l’INTER in EUROPA LEAGUE, coppa che da quest’anno è diventata importantissima.

Malgrado questo bel pensiero, i blues continuano a saltellare al mio fianco, maledetti diavoletti azzurri. Penso alla Congregazione degli Illuminati, chissà cosa stanno facendo i ragazzi adesso? Picca avrà finito il suo turno alla radio? Con che polizze Liso sarà alla prese? E Athos, su cosa starà puntando il suo ingegno? Riff starà smadonnando causa uno dei suoi clienti? In che paese Jaypee starà informatizzando? E Mixi, starà relazionando quello che ha preparato fino a tarda notte o sarà su un aeroplano in giro per il mondo? Marcello starà salmodiando le sue conoscenze shiatsu, Suto recapitando lettere canticchiando motivetti country-sudisti, Lorenz seguendo una spedizione per un suo cliente mentre nel cervello ha il riff di HELL’S BELLS a tutta manetta…e io son qua che sono ormai arrivato con LONG RED in sottofondo.

In ufficio, un caffè con Lakèrlit (è il suo compleanno), i nuovi Imac che hanno dei problemi, un po’ di scartoffie da evadere sulla scrivania, lo sguardo immalinconito che scappa fuori dalla finestra, sospiro, mi arrendo all’idea che questo è un giorno di ordinaria bluesìa. Va beh, allora mi mangio i sughi d’uva che ha fatto la Lucia e il resto verrà da sè…

(I sughi della Lucy – foto di TT)

INTERVALLO: Jimmy Page magro

18 Set

(Jimmy Poige Francoforte 1980 – Foto Dave Lewis)

LED ZEPPELIN “Celebration Day”: the wait

17 Set

Dunque vediamo un po’…tra un mese esatto uscirà nei cinema – per un solo giorno – CELEBRATION DAY, il filmato relativo alla reunion dei LZ nel 2007. Come già scritto, trattasi di sessantenni alla riscossa alle prese con hard rock scritto nel pieno dell’ età testosteronica, dovrei conservare il mood freddino di cui vi parlavo, ma …cazzo, mi sto facendo prendere dalla bramosia.

Intanto, qui al lavoro mi sono ascoltato per intero – per la prima volta – MOTHERSHIP, poi il pensiero rincorre spesso all’evento che si intravede all’orizzonte. Oggi ho dato l’okay a Paolino Lisoni per prenotare i biglietti del cinema UCI di Regium Lepidi. Non tutti gli illuminati del blues potranno essere presenti e la groupie mi scrive:

“Cioè, gli altri quel mercoledì non possono e si perdono il film dei Led Zeppelin??? Sono pazzi! Per me è un appuntamento imperdibile….”

Paolino Lisoni mi manda la conferma dell’avvenuta prenotazione:

“Cod. INTQE7HGA7M1, 7 posti F/9 F/8, F/7, F/6, F/5, F/4 e F/3) per LED ZEPPELIN : CELEBRATION DAY mercoledì 17/10 ore 19:30. Presentati entro le 19:00 alla cassa di UCI Cinemas Reggio Emilia. Aggiungi alla rubrica questo numero e prenota i tuoi posti quando vuoi con un SMS!
Fatto!!!! 71 euro da pagare alla cassa (13 a testa) ….tour dates……this is tomorrow….tomorrow…tomorrow…tomorrow…..”
 
Stamattina venendo al lavoro, passavo da RADIO CAPITAL  a MODENA RADIO CITY, non certo per la musica (vedi un po’, Radio Capital alle 08,30 ha passato EASY LIVIN’ degli URIAH HEEP nel programma di Luca Bottura, MRC alla stessa ora Biagio Antonacci) ma perché dalle 7 alle 10 c’è il programma che il nostro Stefanino Piccagliani conduce insieme ad un altro conduttore. Parlando del grande successo che ha avuto il Festival della Filosofia di Modena, Picca commentava il fatto che nel fare un giro per curiosare un po’ gli era anche venuta voglia di togliersi le cuffiette dell’ipod e di mettersi ad ascoltare “Via, basta Led Zeppelin, mettiamoci ad ascoltare un po’ di filosofia”

Gli mando un messaggio per comunicargli quanto mi fa ridere e sorridere con queste sciocchezze e lui mi risponde:

“Sono in uno stato di euforica agitazione adolescenziale in vista del giorno della celebrazione”

Cosa vuol dire essere appassionati di rock…dentro di te ci sei sempre tu ventenne…i  tragitti nella neve e nella nebbia fatti a fine settanta per andare a vedere THE SONG REMAINS THE SAME…i weekend passati ad ascoltare l’ultimo LP che ti sei comprato…la difficile ricerca dei numeri del MELODY MAKER all’edicola della stazione ferroviaria…i vaglia internazionali per farti arrivare le copie di CREEM e di GUITAR WORLD…il coito continuamente interrotto a causa della mancanza di concerti rock  in Italia…il tutto in un epoca che sembra lontanissima da questa…ed ora eccoci di nuovo qui alla ricerca del nostro nido di stelle pur sapendo che non esiste (più).

Ah, i LED ZEPPELIN…come direbbe la Betta… “sòcia che storia!”

LED ZEPPELIN “Celebration Day”

14 Set

Oramai lo avrete visto tutti, il trailer che annuncia l’uscita al cinema e successivamente in blu-ray, divudi e cd di CELEBRATION DAY, il filmato relativo alla reunion del 2007. Ci sono voluti 5 anni affinché i tre  rockettieri si mettessero d’accordo e alla fine ce l’hanno fatta. Il countodown sulla loro pagina ufficiale di facebook, il chiacchiericcio delle ultime settimane…anche noi d’altra parte vi avevamo lasciato intendere qualcosa con buon anticipo (20 agosto).

Io sono piuttosto freddino a proposito, come ho già scritto in un commento, trattasi di reunion di un gruppo sessantenni orfani del batterista (migliore di tutti i tempi) sostituito col figlio dello stesso, batterista anch’esso ma legnoso seppur bravino. Reunion di un gruppo il cui chitarrista si limita a fare il compitino e il cui cantante probabilmente quella sera avrebbe preferito essere da un’altra parte, reunion di un gruppo noto per il suo hard rock di stampo giovanilistico e pieno di testosterone.

Certo, ogni nuova uscita ufficiale dei LZ provoca un piccolo terremoto nel mio cuoricino, ma questa cosina mi lascia perplesso. Tuttavia devo riconoscere che l’effetto mediatico è di grande impatto, il film esce addirittura nei cinema, insomma se ne fa un gran parlare. Ieri sera ho fatto vedere il trailer alla groupie: pur conoscendo il livello medio della performance si è tutta eccitata. “Cerca di capirmi, io non ho vissuto THE SONG REMAINS THE SAME nei cinema, questa è la mia occasione” mi ha detto con una tenerezza rock che le ho invidiato. Di ritorno dalle prove con l’altro suo gruppo mi ha riferito che i vari (giovani) musicisti che c’erano alle sale prove parlavano tutti di questo evento.

Evvabe’, allora lasciamoci intenerire il cuore da questa cosa, vediamo se raggiungerà anche i cinema di Regium Lepidi e andiamo a vedere il vecchio Leopold su grande schermo. Magari il tutto mi sembrerà meglio di ciò che penso.

In uscita nei cinema il 17 ottobre. I supporti invece saranno disponibili dal 19 novembre.

 

Etta James – Montreux 1975 Video con John Paul Jones al basso

11 Set

Sembra sia appena uscito un nuovo bluray ufficiale di ETTA JAMES LIVE AT MONTREUX 1975-1993; contiene 4 pezzi dall’ esibizione del 1975, nella band anche JOHN PAUL JONES.

Nei ricordi del chitarrista BRIAN RAY (Ora con Paul MacCartney)

“Montreux Jazz festival with Etta James when I was just a kid. I was 19 years old and I arrived in Europe for the first time with Etta James as her musical director. It was just Etta, her husband and me. The band was put together by the great Claude Nobs who has been putting the festival together for nearly forty years now. Claude went ahead and put together a stellar band which included John-Paul Jones on bass, Rick Wakeman on keyboards. So sitting with these guys and some great sax players from back in the day was a big event. During that time at rehearsal John-Paul Jones took me under his wing and invited me to dinner with the Led Zeppelin guys and we became really tight. I think that was a stellar first moment for me.”

Già un video del 1975 di ETTA JAMES è motivo di brividi profondi per me, se poi aggiungiamo JPJ…

INTERVALLO: quaderno di disegno di una volta

11 Set

Cosa ascoltavamo nei difficili anni 80: la classifica

10 Set

Il nostro Alex si è preso la briga di riassumere in una classifica i nostri commenti a proposito di ciò che ascoltavamo nel buio degli anni ottanta, non avete scritto in molti quindi non è che i voti siano tantissimi, ma sono comunque sufficienti per stilare una classifica.

Qui il link al thread originale: https://timtirelli.com/2012/05/31/i-12-album-che-ascoltavamo-negli-anni-80/

Qui sotto il lavoro di Alex.

Se non mi sono perso qualche puntata (non dovrebbe, anche perché da tanto tempo nessuno ha mandato il suo elenco), ecco il risultato finale, spesso sorprendente. Enjoy:

6 Black Sabbath – Heaven and hell

5 Ac/dc – Back in black

5 Whitesnake – 1987

4 Van Halen – 1984

4 Robert Plant – Now and zen

3 Van Halen – Diver down

3 David Lee Roth – Eat ‘em and smile

3 Def Leppard – Hysteria

3 Guns N’ Roses – Appetite for destruction

3 Rolling Stones – Tattoo you

3 Deep Purple – Perfect Strangers

3 Robert Plant – Pictures at eleven

3 Bruce Springsteen – Born in the Usa

3 U2 – Under a blood red sky

3 Franco Battiato – La voce del padrone

3 Police – Synchronicity

3 Sting – The dream of the blue turtles

2 Whitesnake – Slide it in

2 Black Sabbath – Seventh Star

2 Black Sabbath – The eternal idol

2 Iron Maiden – Live after death

2 Marillion – Misplaced childhood

2 The Firm – The Firm

2 Jimmy Page – Outrider

2 Queen – The works

2 Queen – A kind of magic

2 Pink Floyd – A momentary lapse of reason

2 Motley Crue – Girls girls girls

2 Metallica – Master of puppets

2 Living Colour – Vivid

2 Cult – Love

2 Clash – Combat rock

2 U2 – The unforgettable fire

2 Stevie Ray Vaughan – Couldn’t stand the weather

2 Vasco Rossi – Va bene, va bene così

2 Zucchero – Blue’s

Un grande lavoro di Team, per un grande Tim!