31 dicembre 2012 ore 20,30: scendo da Brian e mi metto in macchina, direzione Borgo Massenzio. Nel car stereo DOUBLE SHOOT, è uno dei due nuovi soundboard dei LED ZEPPELIN appena usciti, in rete non si trova ancora la versione Flac o comunque lossless e mi devo accontentare di quella disponibile: una fottutissima versione lossy…mp3 insomma. Quando maneggio gli mp3 lo faccio sempre con estrema cura, sono pericolosissimi, possono attaccare bruttissime malattie tipo la sifilide delle orecchie , una malattia infettiva che si trasmette se ti sfreghi i padiglioni auricolari con materiale lossy. Per i LZ però non so resistere e rischio. Come sappiamo i LZ post ’73 non è che live siano un granché, ma questo del 30 maggio dovrebbe essere uno dei concerti meglio riusciti del tour del 1977, Jimmy Page wise, quindi procedo.
Un po’ per la qualità lossy, appunto, un po’ perché i soundboard del 1977 non sono di qualità audio stellare come quelli del ’75 (sono infatti un po’ troppo secchi), un po’ perché Jimmy Page non era più il vero Jimmy Page (vedere il post del15 maggio scorso), un po’ perché ho due profilattici (marca “Blues”, modello ritardante) infilati nelle orecchie, non è che mi esalti particolarmente…ma poi penso che è facile ascoltare un bootleg a 35 anni di distanza e criticare, magari fossi stato al concerto lo avrei vissuto come una cosa favolosa…va beh, aspetterò che sia disponibile la versione lossless e che qualcuno poi la misceli con la source audience, un buon matrix dovrebbe essere godibile…


-Il filmato bootleg del concerto inizia al minuto 1,34 –
Con lo sferragliare del bellissimo basso otto corde ALEMBIC di JOHN PAUL JONES in ACHILLES LAST STAND lascio Mutina e mi immergo nei territori di mezzo…

L’Alembic 8 corde di Jonesy
Brian oggi, in macchina con me, guardava fuori dal finestrino mentre il bootleg procedeva…gli dicevo “Brian sono i LED ZEPPELIN”, lui sorrideva…e in un paio di occasioni , dopo che ROBERT PLANT se ne era uscito con qualche frase ad effetto (dopo GOING TO CA “Sometimes it’s terribly hard” / dopo OVER THE TOP (alias OUT ON THE TILES-MOBY DICK) “John Bonha’!”) mi dice “Beh, al pèerla in dialèt?” (Beh, parla in dialetto?). Brian, ah!

Brian a Borgo Massenzio 31-12-12 – foto di TT
E’ l’ultimo dell’anno e, reduce da una giornata con il mio vecchio, sono qui in macchina che torno nel posto in riva al mondo…ah…ma non mi lamento più di tanto, per uno che la vigilia di natale di quattro anni fa alle 23,30 stava attraversando quel territorio liquido e nero che divideva la sua precedente vita con l’ipotesi della nuova che andava formandosi, ascoltandosi paurose versioni sinfoniche di di pezzi tenebrosi dei PINK FLOYD, questa è una quisquilia.
Mi metto a pensare al blog, ciò che non voglio è ripercorrere l’anno, ripresentando gli highlights, come tutti sembrano fare oggi, dai Tg agli amici di facebook, ai bloggers…che noia ragazzi; però rifletto su due o tre cifre interessanti: oramai siamo mediamente ben al di sopra delle 400 visite al giorno, la media di ottobre è 446, quella di novembre 485, quella di dicembre 522. Oh, mica male davvero. Il giorno con più visite è stato il 28/12/2012: visitatori 737. Sono orgoglioso del blog, del nostro blog, della comunità sorta attorno ad esso, degli amici che contribuiscono, del livello di discussione.
Rifletto poi sulle piccole novità di questi ultimi giorni del 2012 tipo il “castello” che la groupie ha comprato per il gatto Palmiro. Già lo spazio non è tanto, già abbiamo passioni ingombranti (pianoforte elettrico, pedaliera basso, bassi, chitarre, amplificatori, migliaia di fumetti, libri, cd, divudi e bluray)…ci mancava il castello di Palmiro…

Il castello di Palmiro – foto di TT
Oltre ad essere un oggetto di design assai discutibile, è posizionato nello studiolo accanto alla scrivania dove tengo il computer…c’è quindi spesso una inquietante macchia nera sulla mia testa quando scrivo per il blog. Spesso questa macchia nera appare disinteressata, ma a volte quando vuole attenzione sibila come un theremin e minaccia di buttarsi “a pietto” (come dice la groupie, nel suo eloquio vernacolare reggiano) su di me…

Il Gatto Palmiro: sleeping tight – foto di TT

Il gatto Palmiro: heads up – foto di TT
Già, Pàlmir, questo pipistrellino nero che ormai da diversi mesi vive con noi, capitato per uno di quei disegni blues inequivocabili, uno di quelli che ti fa sentire meno figlio del caso in questo universo…un gatto che ama la ELECTRIC LIGHT ORCHESTRA, gli WINGS e la BAD COMPANY, non è mica da tutti.

Pàlmir, il pipistrellino nero – foto di TT
Ripenso alla musica che ascolto in questi giorni, come ad esempio LOTUS di SANTANA. Cos’è che scrisse DONATO ZOPPO quando lo intervistai? Ah, sì: “Lotus dei Santana: un triplo live che è come un salto nell’alto dei cieli e un tuffo nel magma della materia”. Cazzo se ha ragione, non c’è da aggiungere altro! Che band che erano i SANTANA tra il 72 e 74…
Altri titoli: THE BLUES ROOTS OF ELVIS PRESLEY, NO ANSWER della ELO e ancora tanto KEITH EMERSON: THE THREE FATES e LIVE IN MOSCOW. La Elpmania non mi ha ancora lasciato…


ELO The Classic Albums Collection


In queste ultime ore del 2012 ci ha lasciato RITA LEVI MONTALCINI, è un gran peccato naturalmente ma vale la pena brindare a lei, alla sua grandezza e alla sua vita…se ne è andata a 103, lucida fino all’ultimo, che spettacolo.
Mi vengono in mente i film che ho visto recentemente, Batman non mi ha mai interessato, ma l’ultima trilogia è da vedere: ieri mi son gustato il bluray de IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO che mi ha regalato Jaypee, è l’ultimo episodio e devo dire che è proprio un buon film. Su Sky invece ho visto MELANCHOLIA e IN TIME, anche questi piuttosto buoni…
In queste pseudo feste natalizie mi manca il calcio e trovo sia un controsenso che non si giochino le partite quando la gente è a casa per due settimane. Invido la Premier league.
Giusto il tempo di sentire i LED ZEPPELIN sbagliare il finale di ROCK AND ROLL, ultimo pezzo, e arrivo. Entro alla domus saurea. Nessun hoedown particolare questa sera, la groupie è comprensiva, ma l’atmosfera accogliente della house of blues ci è sufficiente. Per errore compro un film su PRIMA FILA di SKY (THE RUM DIARY con Johnny Depp), mi tocca guardare la proiezione delle 23, ed è così che attraversiamo la mezzanotte, mangiando uva bianca come mi diceva di fare mia madre e brindando con Lemonsoda (la groupie) e acqua Lete con un fetta di limone (io). Mica tanto una rock and roll nite, ma se non altro ho passato il 31 col vecchio Brian, l’ho visto contento, e sono felice anche io.
2013 dunque, nessun pensiero particolare, non sono uno di quelli che “Finirà bene quest’anno di merda…” sempre convinti che gli anni migliori debbono ancora venire come cantava VASCO nel 1978, prendo ciò che arriva, nel limite del possibile cercherò di essere fautore del mio destino, o meglio cercherò di affrontare questo tempo che noi essere umani chiamiamo nuovo anno, tenendo alto il mio sorriso… che altro può fare un minuscolo essere umano al cospetto dell’universo? Beh, sì una cosa c’è: ascoltare musica della madonna, e quello lo farò di sicuro…


































Commenti recenti