PROG N.27 con gli ELP in copertina in uscita

16 Giu

In uscita nei prossimi giorni…tra questo e lo speciale di UNCUT sui LED ZEP l’estate non comincia male…

AA.VV. “PROGRESSIVE ITALIA – Gli Anni ’70 VOL.4″ The Universal Music Collection” (2010 Universal) – TTTT

15 Giu

IBIS “Sun Supreme” 1974 – TTTT – Il progressive italiano in una delle sue forme più internazionali, grazie a questa costola dei New Trolls che, mischiata all’argilla, NICO DI PALO trasformò in un gruppo potente e superbo. Album spesso criticato e accusato di reggersi su presunzione, esterofilia e auto indulgenza. Magari un po’ di tutto questo c’è, ma rimane un lavoro ambizioso e coraggioso e per certi versi davvero riuscito.

JUMBO “DNA” 1972 – TT½ I Jumbo non riesco a farmeli piacere, il cantato proprio non lo reggo. Può essere un problema tutto mio, dagli amanti del progressive italiano questo è un album tenuto in alta considerazione.

MADRUGADA “Madrugada” 1974 – TT½ . I cori di CAMMINAR si rifanno ai NEW TROLLS o ai CS&N, il riferimento è preciso e intuibile sin dall’inizio, e questo ti mette in allerta. L’album viaggia su una musica italiana sognante, e solo a tratti sconfina nelle terre del progressive.

SENSATIONS’ FIX “Fragments of Light” 1974 – TTT½ . Kraut rock, spaziale e sperimentale.

MAURO PELOSI “Le Stagioni per Morire” 1972 – TT . Roba da cantautore inizio settanta un po’ peso.

LATTE E MIELE “Papillon” 1973 – TTTT . Secondo album dei LATTE E MIELE e grande passo in avanti rispetto al primo. I LEM traggono l’ispirazione dagli ELP…accenti di TARKUS, di PICTURES sono riconoscibili, ma stranamente il lavoro non ne risente e la credibilità, almeno per queste orecchie, rimane intatta. Bell’album.


Un tizio estrapola 500 recensioni storiche di Rolling Stone per dimostrare che è sempre stato un giornale di merda.

14 Giu

Picca mi invia questa cosetta che pubblica molto volentieri. Ho sempre pensato che Rolling Stone fosse un giornale di merda, anche in tempi non sospetti quando non era così automatico pensarlo e di moda dirlo. Io, fin dagli anni settanta, sono sempre stato dalla parte di CREEM, la rivista di Detroit. Le recensioni riportate non fanno che confermare la cosa. Grazie a Picca per la dritta.

Un tizio estrapola 500 recensioni storiche di Rolling Stone per dimostrare che è sempre stato un giornale di merda.

Operazione controversa ma divertente soprattutto per Zeppellinofagi

Picca

INTERVALLO: Leopold e la Danelectro

14 Giu

Immagine

SCOSSE, KARTODROMI e l’odore d’Europa che senti sulla BRENNERO

13 Giu

L’altra sera la scossa di 4.3, a dire il vero dormivo e non l’ho sentita ma il trambusto che di solito segue a eventi del genere (sms, telefonate, passi nervosi in corridoio) mi ha svegliato e da lì in poi non sono più riuscito a prender sonno. Queste continue scosse stanno regalandoci un velo di stanchezza perenne. Ormai ci siamo abituati, ma lo stare sempre all’erta, il dormire in tenda, osservare i lampadari, valutare ogni crepa che vedi in giro rende la vita dei modenesi ancor più dura.

Per lenire questa cosa controllo l’albicocco che ho piantato l’anno scorso, le mugnaghe stanno prendendo forma, ne vado molto fiero e mi danno un bel senso di tranquillità.

(Mugnaghe – foto di TT)

Iersera porto la groupie al kartodromo di Mantova, per farla sfogare un po’. Rollare sulla Brennero mi mette spesso di buon umore, ti sembra di avere meno limiti e già subito dopo Carpi inizi a sentire l’odore dell’Europa. Ti metti sui 130, alla tua sinistra il sundown, sullo stereo il primo di PETER GABRIEL…

(Rolling on A22 – foto di LST)

Al kartodromo mentre la groupie riprende confidenza con la velocità (saranno tre le session) io me ne sto appollaiato nel balcone interno riservato agli spettatori…dove di solito ci stanno le fighe che guardano i loro maschi correre e battagliare…per fortuna stavolta se ne stanno da qualche altra parte a fumare…io scatto un paio di foto alla Speed Queen

(La groupie: a night at the races – foto di TT)

e poi mi leggo il nuovo numero del nuovo corso di SOUND, la rivista di hi-fi che ha inglobato MAX STEFANI e la sua ciurma. Ne parlerò in un thread a parte, ma… lettura piacevole e interessante: AAC, AAC PLUS, ALAC, MP3, LOSSLESS, nuove imposizioni (finalmente) della APPLE circa i criteri delle rimasterizzazioni (non più sparate al confine dello 0db  o addirittura oltre)…

 (Waiting & Reading – foto di TT)

(la speed queen esce dal kartodromo)- foto di TT)

Ritorno verso le 24, doccia, tisana all’anice, un occhio in internet, lettura di qualche pagina de IL VANGELO SECONDO SATANA e poi crollo. O almeno lo penso. Invece arriva il demone delle notti senza sonno, quasi all’improvviso, strisciando, cingendomi il respiro…

provo a far finta di nulla, penso alla finale di Madrid e ai due goal di Milito, ma il demone non ci casca, quando faccio per addormentarmi mi tira un cazzotto nello stomaco e mi ridesto di soprassalto. Cerco di controbattere, mi travesto da Nazareno e gli urlo “vade retro Satana” …

Sono le 3 e mezza, mi sa che non c’è nulla da fare…il cuore che batte like a big bass drum, presagi di morte, dolori ancestrali, i blues più feroci che si materializzano…ho capito, notte insonne…

Mi alzo, mi sparo una tisana rilassante, penso al perché di questi attacchi d’ansia…la gestione Brian, l’insicurezza che questa crisi genera, l’incertezza del futuro, nessun nuovo album di Leopold all’orizzonte, di nuovo un mercato al risparmio dell’Inter…uff…mi trascino davanti allo stereo…metto su REVELATIONS di Carlos Devadip…

 Bel pezzo, ma forse troppo spirituale per il mio stato d’ansia, quindi “vade retro Santana!”, meglio virare su qualche ninna nanna famigliare…

…ecco mentre mi trastullo alla ricerca di una regina senza re, il demone se va, gli occhi mi si chiudono, la pace ritorna, mi corico di nuovo sul letto mentre l’alba sboccia in tutta la sua bellezza..

Standing on a hill in my mountain of dreams,
Telling myself it’s not as hard, hard, hard as it seems.

SIGUR ROS “Valtari! (Emi 2012) – TTT½

13 Giu

Alcuni si chiederanno cosa ci fanno i SIGUR ROS sul TTBlog e la risposta non è semplice. Probabilmente mi si immagina imbalsamato dentro ad una bara rock costruita coi dischi di JOHN MILES, FREE e BLUE ÖYSTER CULT, non sempre è così…qui nel posto in riva al mondo abbiamo la parabola satellitare e capita a volte di captare suoni che arrivino dallo spazio profondo, suoni meno ascoltati che chissà perché si appiccicano nel nostro rock and roll heart.

Confrontandomi con Sarwooda, l’ultimo album dei SIGUR ROS – gruppo musicale islandese – è capitato a tiro e sì è incuneato tra gli ascolti di questo periodo.

VALTARI è un insieme di suoni gradevoli,…è il respiro dell’ISLANDA, è vapore sonoro che che si erge al di sopra delle nostre anime, musica che si innalza sopra al frastuono di questo mondo ormai caotico, musica che forse nasce proprio dalla difficile e rumorosa convivenza degli esseri umani di questi ultimi lustri, un faro, un suono che ci catturi e che ci guidi di nuovo verso l’essenza della nostra condizione, un piffero che ci riconduca alla ragione.

I 12 album che ascoltavamo negli anni 80 – Reminder

13 Giu

Alexdoc ha fatto iol riassunto circa le  preferenze dei fedelissimo del blog e ne è venuta fuori una di quelle classifichine che per gente come noi sono sempre divertenti. Tuttavia i 16 commenti – pur essendo un numero dignitoso – sono pochi per tirare le somme, così invito i più volenterosi della TTBlog Community a mandare qualche altro commento con le proprie preferenze.

I commenti vanno bene sia in risposta a questo reminder sia al thread originale del 31 maggio:

https://timtirelli.com/2012/05/31/i-12-album-che-ascoltavamo-negli-anni-80/

Thank you.

AA.VV. “PROGRESSIVE ITALIA – Gli Anni ’70 VOL.8″ The Universal Music Collection” (2010 Universal) – TT

12 Giu

Mi chiedo cosa c’entri questo cofanetto col progressive: tre album di gruppi dediti alla musica italiana più o meno melodica, 3 album di puro cantautorato fine settanta. Spacciare questi dischi come progressive mi sembra davvero  poco elegante. L’album di Maurizio Fabrizio non é male (tra l’altro mi pare che il primo pezzo si rifaccia a SOLSBURY HILL) ma non è certamente catalogabile sotto al genere citato in questa collana. No, perché allora anche il primo di VASCO “MA COSA VUOI CHE SIA UNA CANZONE (1978) possiamo condiderarlo progressive italiano visti gli arrangiamenti di GAETANO CURRERI. Mah.

GENS “Gens” 1974 – TTT

MARIO PANSIERI  “Sulla Spiaggia D’Inverno” 1978 – TT

MAURIZIO FABRIZIO  “Primo” 1979 – TTT

GIANNI BONFIGLIO  “Luci Spente A Testaccio” 1979 – TT

I NUOVI ANGELI  “Stasera Clowns” 1978 – TTT

LA STANZA DELLA MUSICA  “La Stanza Della Musica” 1978 – TT

Per arginare il “dispepsia funzionale blues”

11 Giu

Sarwooda è una mia collega, oltre al posto di lavoro condividiamo – purtroppo – anche il blues della dispepsia. Nei caldi pomeriggi estivi, mentre ci prepariamo una bella tisana calda bollente, fantastichiamo di non avere lo stomaco delicato e di poterci sparare una bella Guinness scura gelata o anche una fresca Lemonsoda.  Ben presto però ritorniamo down to earth, se lo facciamo siamo quasi certi di passare il giorno dopo con mal di testa e nausea, così sospirando ci accontentiamo della birrette o del Southern Comfort che ci concediamo diligentemente solo il sabato a pranzo.

(Sarwooda & Tim – foto di repertorio – scatto di Franzibus)

Oltre alla nausea e al feroce mal di testa, la dispepsia porta anche la cronica mancanza di sonno. Dal pasto serale al momento di coricarsi devono passare perlomeno 4 ore, meglio se 5… per essere più o meno sicuri di essere in una forma decente l’indomani. Questo significa andare a letto mai prima della mezzanotte, preferibilmente verso l’una. Vietato quindi addormentarsi sul divano la sera, vietato concedersi una sera alla settimana un bel lungo sonno ristoratore, di quelli che vai a letto alle 22.

La dispepsia significa avere il parafulmine dello stress proprio lì, nel bel mezzo dello stomaco. Che blues, per la madonna! Visto che dobbiamo conviverci (purtroppo non esistono rimedi veramente efficaci, e per la medicina quel tratto del corpo umano è ancora un mezzo mistero) siamo sempre alla ricerca di modi per arginarla o aggirarla. Sarwooda ha trovato questo pratico articolo con cui recuperare la mancanza di sonno in ufficio nella pausa dalla 13 alle 14. Piuttosto blues, eh?

 

UNCUT – LED ZEPPELIN SPECIAL COLLECTOR’S EDITION

9 Giu

Picca mi segnala che questo speciale di UNCUT è in uscita a luglio.