Esco dal weekend con l’umore tutto rotto, i sabati e le domeniche con Brian ormai sono pesantissimi. Stanotte poi mi ha chiamato alle 4,05 “Ciao, Tim, volevo sapere come siamo messi per domani”. Povero Brian, ancora cosciente ma sull’orlo del baratro, spaventato e confuso. Dalle 4 alle 7 ho provato a riprendere il filo del sonno, ma branchi di blues imbizzarriti imperversavano nelle praterie della mia worried mind, il rumore di quel galoppo nervoso mi ha tenuto nel dormiveglia. Nemmeno Palmiro, venuto a dormicchiare cheek to cheek con me nell’ultima mezzora, è riuscito a calmare quest’anima tormentata.
Scendo, c’è un bel sole, ma i pensieri rimangono cupi…
Salgo sul raccordo che porta alla tangenziale di Regium, gli Appennini davanti ma l’anima ancora indietro…
La deluxe edition di ON STAGE dei RAINBOW cerca di tenermi in carreggiata l’animo, ma c’è poca da fare, la blue soul stamattina scarta di lato, si alza sulle zampe posteriori, nitrisce, impossibile domarla…
Cerco di concentrarmi sul sole, dopo giorni di neve, nebbia e pioggia il suo brillare è quasi una novità. Sabato di prima mattina mentre andavo da Brian dipanavo la nebbia senza troppi problemi, poco dopo mentre lo portavo a Ninentyland sotto ad una pioggia battente canticchiavo addirittura qualcosa…
…oggi invece col sole sono down in hole, che paradosso. Magari c’entra anche l’Inter. Già perché perdere 3 a 1 con l’ultima in classifica non giova certo allo spirito. Che delusione la mia squadra di queste ultime settimane. A novembre eravamo la rivelazione del campionato, bastonavamo la J**e, il Milan, il Napoli, sembrava che i campioni fossero tornati, e invece guarda qua, una squadra rattrappita, in confusione, persa…un zattera in balia di piccole onde che si infrangono su di essa come fossero cavalloni alti 15 metri. C’è poi la faccenda Balotelli a rendere ancora più instabile tutto. Non fa certo piacere vedere il Milan che si sente più forte grazie a lui, ma sono contento sia tornato in Italia. SuperMario mi è sempre piaciuto, ho sempre preferito uno così piuttosto che un’anima candida. Lo guardavo ieri sera e mi prendeva un forte nostalgia. Curioso però che ora tutti dicano quanto sia forte e quanto sia bravo, quando giusto due anni fa era un “negro di merda” a cui augurare la morte. Ancora più curioso vedere quel guitto da baraccone del cavaliere nero puntare su di lui per risollevare le sue sorti anche politiche, quando pochi giorni fa gli dava della “mela marcia”. Mario, Mario, lo so che tieni il Milan, ma quanto mi manchi…
A tutto questo va aggiunta la situazione politica: sono allibito nel vedere che buona parte degli elettori di centro destra si stiano facendo irretire ancora un volta dal cavaliere nero. Non riesco a capire: fino ad un anno fa era lui a capo del peggior governo di tutti i tempi, era impelagato in squallide storie sessuali con minorenni e meretrici, ancora oggi è sotto processo per faccende di malaffare, e i sondaggi lo danno in constante ripresa. Sto veramente perdendo fiducia nell’Italia. Io che l’ho sempre difesa, comincio ad arrendermi, a rassegnarmi. L’intollerabile invadenza del vaticano, i rigurgiti del fascismo, Grillo che si dice possibilista verso casapound, Ingroia che diventa quello di cui lo ha sempre accusato il cavaliere nero e che accoglie nelle sue file quegli stronzi di Rifondazione Comunista (che, ricordiamo, per ben due volte fecero cadere il governo Prodi e per questo non vanno perdonati), Santoro che confeziona una puntata della sua trasmissione su misura per l’omino delle cene eleganti, Monti che da figura istituzionale, seppur grigia e borghese, si trasforma in uno dei tanti politici insopportabili…che sconforto.
Sono triste e sconsolato, oggi sarei dovuto rimanere a casa , in posizione fetale sul divano, dentro il ventre della musica rock e non uscirne più. Gli ELP con l’orchestra al Madison Square Garden nel 1977, i LED al Los Angeles Forum il tre giugno del 1973, i ROLLING a Bruxelles nel 1973, gli EDGAR WINTER’S WHITE TRASH del 1971, JOHNNY WINTER e gli ALLMAN al Fillmor East nel marzo del 1971, la BAD COMPANY, i BOC , e via via tutto il resto. Ah, che azzurri che ho stamattina…
…I woke up this morning, I had them Nonantola Blues,
I woke up this morning, I had them Nonantola Blues,
Well, I looked over in the corner, and Brian seemed to have them too…

































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