Il sinodo di primavera degli Illuminati Del Blues, Brian’s sunday in the countryside e lo sviluppare realtà alternative

16 Apr

Il ritrovo è previsto in Piazza Lenin a Quariêgh verso le 20.30. Alle 20,20 siamo già tutti presenti meno uno, c’è anche FRANCESCO PRETE (della PAOLO BARONE Connection). Alle 21 siamo ancora lì che aspettiamo PICCA. Lo chiamo. Telefono disattivato. Tramite sms a PAOLINO LISONI vengo a sapere che il nostro comune amico ha cambiato numero telefonico. Tiro una madonna: ma come, cambia il numero di telefono e non lo comunica al suo migliore amico (che sarei poi io)? Lo chiamo ” s’pol savèr in du èet?” (si può sapere dove sei?) – “Zio can, an s’pol menga, qui nel reggiano ci sono le peggiori indicazioni del mondo”...insomma Picca invece di svoltare a CELLA per QUARIEGH è andato dritto fino a SAINT POLE OF ENZA.

Stavolta siamo in un locale di un conoscente del RIFF, niente pizza ma gnocco, tigelle, salumi, lardo, tagliatelle coi funghi, lambrusco…penso per un momento al colesterolo e alla dispepsia, poi accantono il tutto nel ripostiglio della mia worried mind. La novità della serata è che – su relazione del nostro Casaleggio….Picca insomma – abbiamo fondato un partito: il PDB, il partito Del Blues ovviamente. Nelle prossime settimane stileremo il programma e i 666 punti ad esso relativi. Si parla già di chiudere tutte le radio italiane e di mandare gli speaker e i DJ in campi di rieducazione; l’articolo 1 della nuova costituzione poi sarà il seguente:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sui Led Zeppelin. La sovranità appartiene agli uomini e alle donne di blues, che la esercitano nelle forme e nei limiti della Costituzione “.

Gli elettori del PDB si chiameranno Bluesocratici.

Gli Illuminati del Blues: da sx a dx Lorenzo Stevens, Riff, Jaypee, Picca, Tim, Francesco, Athos, Mixi e Suto

Gli Illuminati del Blues: da sx a dx Lorenzo Stevens, Riff, Jaypee, Picca, Tim, Francesco, Athos, Mixi e Suto

Verso mezzanotte io e Picca ci prodighiamo nella moltiplicazione dei pani e dei pesci, alcuni di noi vanno a casa con delle borse piene di CD…

Bag_Full_of_Blues0

All’una passata ci ritroviamo in cinque nel parcheggio… io, Picca, Riff, Jaypee, Suto…notte tiepida, intorno solo campagne…ritornano alla mente momenti simili vissuti in giovinezza…apro la portiera della blues mobile, accendo il car stereo…BUILDING THE PERFECT BEAST di DON HENLEY…Picca cita a memoria la frase topica che riflette la fine del sogno “ho visto un adesivo dei GRATEFUL DEAD su una Cadillac” e si commuove…io ho la pelle d’oca…la notte, gli amici, la musica che esce dalla macchina, la nostalgia che ci prende, il tempo che ci sfugge dalle mani, i sogni che si perdono e che non tornano più…

Out on the road today 
I saw a deadhead sticker on a cadillac 
A little voice inside my head said: 
“Don’t look back, you can never look back” 
I thought I knew what love was 
What did I know? 
Those days are gone forever 
I should just let them go but, 

I can see you 
Your brown skin shining in the sun 
You got the top pulled down 
Radio on baby 
I can tell you my love for you will still be strong 
After the boys of summer have gone 

Bazzichiamo ancora un po’ lungo il boulevard della nostalgia per poi rinchiuderci nelle nostre blues mobile e avviarci verso casa. Tutti in fila sulla via Emilia, tutti i blues in colonna…costeggiamo Reggio …le luci della città sono così brillanti mentre noi le attraversiamo scivolando…

…City lights are oh so bright, as we go sliding
Sliding, sliding through, oh…

Malgrado lo scivolone nel baratro della nostalgia è stata un bellissima serata i cui effetti si riflettono anche il sabato mattina dopo: andato a  letto alle 3, sveglia alle 7 per andare da Brian e son vispo come non mi capitava da tempo. E’ finalmente arrivata la primavera e ciò semplifica il weekend con Brian: sabato allegramente in giro per Ninetyland, domenica in campagna a Borgo Massenzio. Brian si gode il sole, l’aria tiepida e l’esplosione di vita che incornicia questo magnifico giorno di festa…

Brian alla domus saurea - foto di TT

Brian alla domus saurea – foto di TT

It's the springtime of my loving nel posto in riva al mondo - foto di TT

It’s the springtime of my loving nel posto in riva al mondo – foto di TT

Il sole, un buon pranzo courtesy of the groupie, un Southern Comfort…che giornata perfetta, almeno sembra, sì perché dalle 15 alle 17 guardiamo stupiti l’ennesima débacle dell’INTER: siamo una squadretta, se ci si mettono anche la sfortuna e le terribili sviste (chiamiamole così, va) arbitrali è finita. Cado in depressione rabbiosa, che è quanto di peggio ci sia per un amante del calcio. Brian non si capacita, ma resta col morale alto. Lo porto a casa, gli faccio da cena e verso le 20,30 lo metto a letto. Mi ringrazia cento volte per la bella giornata, mi abbraccia, mi bacia. Vecchio Brian quanto sei diventato sentimentale. Chiudo la porta a chiave, scendo le scale a piedi, penso a questo povero vecchio che combatte tutti i giorni con la confusione da alzheimer moderato.

Monday: ancora sole, tangenziali, ufficio, pranzo con Lakèrla e Raffa il fotografo. Gli presentiamo il bozzetto definitivo del suo libro fotografico. Raffa è molto contento dei miei testi. Non voleva cose troppo contestualizzate d’accordo, ma non credevo gli fossero sufficienti scarabocchi di prosa declinata sulla metrica tipica delle canzoni. Meglio così. Alle 17 mi metto in macchina diretto a Mutina, sbrigo le faccende e alle 18,30 ritorno verso Regium. Si sta benissimo, ci sono 24 gradi, la blue mobile rolla tranquilla. Nel Car Stero il cd dei FLYING BURRITO BROTHERS che mi ha dato Picca.

Seguo la dorsale del Bucket River per un po’, davanti ho il sole che tende al tramonto, mi infilo nelle campagne e d’improvviso, quasi d’incanto, mi ritrovo nella Bibb County della Georgia, a due passi dall’Ocmulgee River. Peschi e ciliegi in fiore, filari di peri che stanno sbocciando, pioppeti che stanno vestendosi di foglie e sfoggiano quel gialloscuro che tende al verde tipico delle foglie ancora acerbe…vecchie ville di campagna che si risvegliano di fiori…

aroundmacon2_jpg_68621 Macon Georgia

Macon house on hill

Un treno mi sorpassa a sinistra, è un Redarrow, ma nel mio cuore è un treno a vapore, più mi avvicino a Maconzatico, più il sentimento si fa più struggente…presto presto, gli ALLMAN per dio…

Torno in me quando il pezzo finisce, quando infilo il muso dalla blues mobile nel backyard della domus saurea. Sono ancora lì che faccio finta di suonare la chitarra acustica, quando arriva Palmiro, si sdraia, mi fissa e mi fa ” Ve’ uomo di blues, hai finito? No, perchè io avrei fame…”

Palmiro - foto di TT

Palmiro – foto di TT

NEWS: NEAL PRESTON “Sound And Fury” (2013 ibook apple)

15 Apr

Beppe Riva mi suggerisce il link di questa notizia interessante dell’ANSA:

Neil Preston LED ZEPPELIN Sound & Fury

“Il mondo dei Led Zeppelin fotografato da Neal Preston. Esce oggi ”Led Zeppelin: Sound and Fury” esclusivamente sull’iBookstore di Apple: centinaia di foto la maggior parte delle quali inedite, commenti audio e video esclusivi. Il libro ha un’introduzione di Stevie Nicks e presenta contributi di gruppi come My Chemical Romance, Heart, Mastodon. Nessun fotografo ha avuto accesso ai Led Zeppelin come Neal Preston. Qualsiasi foto della band dal 1973 e’ stata sicuramente scattata da Preston”

Intervallo: LED ZEPPELIN “The Song Remains The Same” Los Angeles Forum 21 giugno 1977

13 Apr
LZ 2 LA 21-6-77

LZ 2 LA 21-6-77

I LED ZEPPELIN al Forum di Los Angeles 1977, l’apice dei loro latter days… il video è di MELTINGIGLOO, che su l’audio preso dal primo dei sei concerti fatti a LA nel 1977 ha abbinato quei pochi spezzoni video esistenti del tour in questione, incluso Seattle, Greensboro, Baton Rouge, Landover e altri ancora.

Come dice il mio amico BILL McCUE di NYC, presidente dell’esclusivo ed esoterico  LZ club di cui faccio parte,  “saturday afternoon and the sun is shining. Kinda. As good a reason as any to listen to The John Bonham Orchestra…”

Già, la John Bonham Orchestra…che roba ragazzi!

Intervallo: WILLIE AND THE POOR BOYS featuring J.PAGE & P.RODGERS “Slippin’ And Slidin” (1985)

12 Apr

 

1985 Paul Rodgers and Jimmy Page at release party foe Willie and the Poor Boys © Photofeatures

1985 Paul Rodgers and Jimmy Page at release party for Willie and the Poor Boys
© Photofeatures

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Front

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Inside

Willie And The Poor Boys - Willie And The Poor Boys - Back

 

Strama sì, Strama no

11 Apr

In ufficio, ancora un po’ intontito dalla baldoria di ieri sera (J**e – Bayern 0 – 2 ), lavoro ascoltandomi i FIRM. Cerco di tenere lontani i pensieri fastidiosi …i problemi con la band, stasera da Brian, la situazione politica, la situazione economica, le deluxe edition dei LZ di cui ancora non si sa nulla (ma si dice che domani  sul sito del Dark Lord verrà annunciato qualcosa) e la misera stagione in cui è incappata l’Inter. Sbuffo, sospiro, cerco di scacciare quel sentimento di frustrazione e insoddisfazione, quella condizione spirituale che ti spinge all’angolo, tu puoi anche tenere alta la guardia ma i cazzotti arrivano di continuo. Domani sera Sinodo Degli Illuminati Del Blues, potrò parlarne con Picca e Francesco, ma oggi son qui accovacciato sulla mia scrivania a pensare ai goal di Rocchi e Alvarez resi nulli dall’arbitro e dall’Atalanta del mio amico Thewall. Non so che atteggiamento tenere circa l’allenatore, non so cosa sperare, ho bisogna del conforto di un maestro: BEPPE RIVA of course.

Tiro su il mouse, compongo l’indirizzo…

TIM “Buongiorno Maestro, non voglio farle perdere tempo ma mi dica un po’: Strama sì o Strama no?”

stramaccioni

Pochi minuti dopo mi squilla l’email:

BEPPE RIVA:“Strama sì, Strama no: é veramente difficile…la squadra è stata male assortita dalla società: vecchi e logori, insieme a nuovi spesso non azzeccati, e presi qua e là; insomma un puzzle poco decifrabile. Finché hanno retto, sono arrivati anche all’impresa dello Shit Stadium, poi han perso 2 su 2 contro Siena e Atalanta…Penoso. Si dice che l’Inter non ha identità di squadra…Mica facile con le premesse di cui sopra. ERGO…O viene un autentico fuoriclasse della panchina (e NON viene!) oppure mi tengo Strama e gli dò un’altra chance.”

Il maestro mi risolve la giornata. Strama sì, dunque.

Strama sì

Bene, mi rimetto al lavoro, con DAVE EDMUNDS a tenere alto il ritmo…

Intervallo: Led Zeppelin – July 27 & 28, 1973 NY MSG – amateur/professional comparison

10 Apr

Interessanti videoclip (almeno per una testadipiombo) che grazie al girato di un cineamatore e al corrispondente audiobootleg, ci mostra cosa accadeva realmente sul palco del Madison Square Garden (senza gli edit della versione ufficiale) nel luglio del 1973. Un plauso a LedZepfilm!

Amazon comfort

9 Apr

Viaggio su una vecchia Polo, la blues mobile è dal carrozziere così mi tocca uno scassone d’ auto sostitutiva, senza radio. Partire e venire al lavoro senza il car stereo, senza i miei bootleg o box set da sentire è una tortura. Collego le cuffie al cellulino, la musica è buona ma trattasi di mp3 e si sa, gli mp3 fan cagare. Lossless sempre e comunque, per dio! Con l’umore nero entro in ufficio, sbrigo le prime faccende, poi esco per alcune commissioni. Mi fermo all’edicola di Maranello, CLASSIC ROCK UK con i LZ in copertina non è arrivato. Compro DAGO cartonato dell’Aurea Comix.

Mi rimetto in macchina, attraverso Stonecity…camion, fabbriche e BMW sono sempre al loro posto ma hanno sfumature tetre, scolorite come sono da questa crisi infinita. Rientro in ufficio. Vado direttamente da Cassy, supervisiono un upload sul sito di una casa editrice per una campagna stampa di un importante cliente. Arriva Lakèerlit e mi dice “Tirelli, è arrivato un pacchetto, l’ho messo nel tuo ufficio.” Mi precipito nella blue room e lo vedo…

D’improvviso il sole esce dal grigio, gli uccellini iniziano a cinguettare, le violette sbocciano nel giardino,…l’inverno cittadino sembra quasi uno straniero e Agnese è ancora sul manubrio a cantar canzoni….

I ain`t slept a wink since Sunday
I can`t eat a thing all day
Every day is just blue Monday
Since you`ve been away
Since you`re gone
I got a mess of blues

pacchetto amazon - foto di TT

pacchetto amazon – foto di TT

PS: ELVIS 20 ORIGINAL ALBUMS, 44 euro. Mica male eh?

Immagine

Intervallo: Counseling the blues

9 Apr

The Consueling Blues

RETURN TO FOREVER “The Complete Columbia Albums Collection” (2011 Sony – Legacy 5 cd) – TTT½

8 Apr

Return to forever the complete Columbia Albums Collection

TITLE: RETURN TO FOREVER “The Complete Columbia Albums Collection”

LABEL: Columbia-Sony-Legacy 2011

DISC 1: ROMANTIC WARRIOR (1976) – TTTTT

DISC 2: MUSICMAGIC (1976) – TTT

DISC 3-4-5: LIVE – THE COMPLETE CONCERT (1977) – TTT

ARTWORK: TTT

CONFEZIONE: TTT

COLLECTION: TTT

 

return to forever complete columbia album collection

 

Sull’onda di quel fiotto di passione per AL DI MEOLA (quello degli anni settanta) che recentemente mi fa vibrare il corpo, ho ordinato il box set riguardante i tre album che i RTF registrarono nel decennio d’oro della musica per la COLUMBIA.

La confezione del box set è mediocre, nessuna idea grafica, nessuno spunto creativo, le buste cartonate contenenti i cd sono la replica dei LP originali, con il risultato di rendere illeggibili le note dei retro copertina. Un discreto booklet interno mitiga il problema. La copertina di ROMANTIC WARRIOR però mi ha sempre attratto, meno quella di MUSICMAGIC.

Il gruppo si basava sulle figure di CHICK COREA e STANLEY CLARKE, affiancate negli anni 1974-75-76 da AL DI MEOLA. ROMANTIC WARRIOR è dunque l’ultimo album con il chitarrista di origine italiana, ed è l’album del successo (diventò disco d’oro). Contiene musica magnifica che prende forma là dove il jazz e il rock s’incontravano, in quelle meravigliose stagioni degli anni settanta, dove questo era possibile. Album di musica profonda, impegnativa, bella e godibile dove talenti musicali di altissimo, altissimo livello si mettevano l’uno al servizio dell’altro.

Return to forever the complete Columbia Albums Collection ROMANTIC WARRIOR

MUSICMAGIC invece è un album meno avvincente. Esce DI MEOLA entra GAYLE MORAN, moglie di COREA, all’organo e alla voce. La musica diventa più melensa, con brani cantati che precipitano giù per il dirupo del jazz noioso. Certo, rimangono COREA e STALEY CLARKE, ma a questo punto la musica dei RTF è jazz rock per fighelle.

Il LIVE qui è riproposto per la prima volta nella sua interezza su cd (anche se manca ancora qualcosina rispetto al quadruplo album che uscì all’epoca) ed è la testimonianza del tour di MUSICMAGIC. Senza chitarra mi sembra che la musica anneghi tra fiati e tastiere, e il cantato mi sembra anche qui superfluo. Le introduzioni parlate ai vari pezzi mi sembrano poi autoreferenziali.

Intendiamoci, è musica di livello, ma per il sottoscritto i RTF interessanti sono quelli con AL DI MEOLA. Non è mica un caso che dopo il live del ’77 il gruppo si sciolse.

Intervallo: la collezione di dischi di CLIFF BURNSTEIN

7 Apr

Ho passato questo weekend a togliere i cd dalle jewel case per inserirli nelle space saving sleeve. Sono arrivato alla lettera Z degli artisti internazionali. Adesso mi rimangono gli artisti italiani e quelli del reparto blues. Non ho più sleeve, domani farò un altro ordine. Poco fa guardavo con soddisfazione i ripiani vuoti degli gli scaffali…ho recuperato davvero un certo spazio, una volta finito potrei anche riuscire a portare giù dal sottotetto tutti i bootleg dei LZ. Mi metto a computer, vado sul blog (anzi diario) di Ross Halfin e scopro che lui e Page in questi giorni erano a NY e che sono andati alla festa di compleanno di PETER MENSCH, il manager attuale di Page. Il socio di MENSCH è CLIFF BURNSTEIN, di cui Ross Halfin fotografa la collezione di dischi…guardo la foto e più che JIMMY PAGE osservo gli scaffali eleganti in cui sono contenuti LP e cofanetti…guardo i miei e sospiro…sigh.

JP e la collezione di dischi di Cliff Burnstein - foto di Ross Halfin

JP e la collezione di dischi di Cliff Burnstein – foto di Ross Halfin

Peter Mensch e Cliff Burnstein proprietari della Q PRIME

Peter Mensch e Cliff Burnstein proprietari della Q PRIME